La Valtellina è racchiusa fra le Alpi Retiche e le Alpi Orobiche e situata sulla linea Insubrica. La Valtellina comprende un territorio che si estende longitudinalmente per 120 chilometri, dalla punta nord del lago di Como fino a Bormio, la valle di Livigno, la Valdidentro e la Valfurva con il centro di Santa Caterina verso est. A nord le cime delle Alpi Retiche fanno da confine naturale con la Svizzera, mentre a sud le Alpi Orobie dividono la Valtellina dalle prealpi lombarde e dalla pianura padana.

Il Fiume Adda

Per tutta la sua lunghezza è percorsa dal fiume Adda, immissario del Po, che scorre lungo l’ampio fondovalle. A ovest della Valtellina e a nord del lago di Como, detto anche Lario, si protende in senso invece latitudinale la Valchiavenna solcata dal fiume Mera, che confluisce prima nel Lago di Mezzola e poi nel Lario.

 

La Valtellina - Ombre e Luci il Blog

La Valtellina – Mazzo di Valtellina – Foto Gianrico Biasi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il versante retico, ovvero quello settentrionale, è detto anche solivo in quanto è esposto a sud, ed è caratterizzato e movimentato da terrazzi vitati e altipiani coltivati e abitati. Le numerose valli laterali, scavate dai torrenti affluenti dell’Adda, rappresentano un motivo per inoltrarsi alla scoperta di nuovi luoghi che sicuramente soddisferanno tutti i nostri sensi. Infatti, come terra ospitale di antiche tradizioni la Valtellina offre ai suoi visitatori numerose opportunità di vivere la montagna in ogni stagione.

La Valtellina in mountain bike

Le sue vallate sono l’ideale sia per la mountain bike sia per chi è alla ricerca di itinerari storici o naturalistici. Per chi ama lo sport la Valtellina offre bellissimi scenari per dedicarsi all’alpinismo, arrampicate, al nordik walking, e numerosi torrenti dove poter praticare il canyoning e il rafting.

La gastronomia riveste un ruolo di primo piano con i famosi Pizzoccheri, la Bresaola e il Bitto. Famosa per la produzione vinicola che terrazza gran parte dei suoi pendii e per quella di mele, la Valtellina è ricca di sapori che sapranno soddisfare ogni palato.

Notizie storiche e geografiche sulla Valtellina

Di seguito potete aprire un file PDF, ricco di notizie storiche e geografiche sulla Valtellina, a cura di Teresa Magnani.

3-Territorio

L’Artigianato

L’artigianato in Valtellina è un settore molto tradizionale, attualmente legato a figure del passato come lo spazzacamino e l’arrotino, che scendevano nelle città (come Milano) a trovar fortuna. Attualmente si può considerare fiorente l’attività di produzione del pezzotto, un tappeto costituito di scarti di tessuto intrecciati con filo di canapa. Estratto e lavorato fin dai primi secoli dopo l’anno mille, il serpentino scisto della Valmalenco è stato oggetto di un fiorente commercio, che continua tuttora, che lo identifica da sempre con la zona geografica della Valtellina.

Il settore agro – alimentare

Il settore agro-alimentare è tradizionalmente molto forte in Valtellina, le cui ottime specialità gastronomiche sono vendute in tutta Italia e nella vicina Svizzera. Tra i prodotti più importanti: la bresaola, i formaggi tipici (Bitto, Casera, ecc.), i pizzoccheri, gli sciatt, le mele. I prodotti locali sono utilizzati per piatti tipici come i pizzoccheri e le manfrigole.

Il settore vinicolo

Ben noti sono i vini della Valtellina prodotti principalmente con le uve Nebbiolo, localmente dette chiavennasche. Il vino viene prodotto negli ampi vigneti a terrazzo lungo le pendici media e bassa valle. La qualità dei vini rossi, sono rari i bianchi e assenti i rosati, è elevata e certificata dei marchi DOC e DOCG. Tra i più noti vanno citati: Valtellina superiore DOCG con le sue sottozone (Inferno, Grumello, Sassella, Valgella, Maroggia) e lo Sforzato di Valtellina (ottenuto con uva passita). I vini valtellinesi sono distribuiti a livello nazionale e internazionale; una percentuale importante viene esportata nella vicina Svizzera, nel solco di una tradizione secolare di scambio.

Il turismo

In Valtellina la montagna offre numerosissime opportunità sia per gli escursionisti sia per gli alpinisti, tradizionali e free climbers. In valle si trovano numerose rinomate stazioni sciistiche come Aprica, Bormio, Santa Caterina (Valfurva), Caspoggio e Chiesa in Valmalenco.
Infine, una località turistica e stazione sciistica è Livigno che in termini strettamente geografici, si trova al di fuori della Valtellina, essendo di là dal crinale delle Alpi, ma che è parte integrante della provincia di Sondrio. Altre stazioni sciistiche di più piccole dimensioni, facilmente raggiungibili da Morbegno e Sondrio, come Pescegallo e Prato Valentino, consentono la fruizione dell’offerta in un contesto più raccolto e familiare.

Le sorgenti termali

In Valtellina si trovano anche diverse sorgenti termali calde. Una ai Bagni di Masino e una con sette sorgenti ai Bagni di Bormio. In queste località vi sono quattro stabilimenti termali, uno nella prima e tre nella seconda. La Valtellina accoglie il settore lombardo del Parco nazionale dello Stelvio (dai laghi di Cancano a tutta la Valfurva), nonché il Parco delle Orobie Valtellinesi. La Valtellina, assieme ai territori di Monferrato, Langhe e Roero è stata ufficialmente candidata per essere inclusa nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. A differenza dei citati territori vinicoli piemontesi alla fine non è stata inserita. Il Parco delle Incisioni rupestri di Grosio offre una parte importante della storia Valtellinese. La Rupe Magna, la più estesa roccia alpina incisa dall’uomo ospita più di 5.000 incisioni collocate tra la fine del Neolitico (IV millennio a.C.) e l’Età del Ferro (V sec. a.C.).

 

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